Legambiente lancia un appello e otto proposte al Governo e alle Regioni del bacino padano: “Occorre ripensare la gestione del bacino del Po e della risorsa idrica”

Dal Po in secca ai grandi laghi in sofferenza idrica agli accumuli nevosi residuali in quota pressoché nulli e inferiori alla media: Il Paese ancora una volta interviene in fase emergenziale e a colpi di ordinanze di limitazione dei consumi

Legambiente lancia un appello e otto proposte al Governo e alle Regioni del bacino padano: “Occorre ripensare la gestione del bacino del Po e della risorsa idrica intervenendo a livello strutturale e non solo nel periodo dell’emergenza.

Chiediamo al Governo Meloni che fine hanno fatto il DPR sul riutilizzo delle acque reflue in agricoltura e lo stanziamento dei fondi per attuare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici?

Le nostre otto proposte mettono al centro la tutela del fiume e dell’acqua: quello che si fa a monte influisce su quello che accade a valle”

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