Fiaccolata per la Siria: cessare il fuoco!

PARTENZA FIACCOLATA ORE 18.30 da PIAZZA del POPOLO
E ARRIVO IN DARSENA
๐Ÿณ๏ธโ€๐ŸŒˆINVITIAMO TUTTI A PORTARE CON Sรˆ BANDIERE DELLA PACE๐Ÿณ๏ธโ€๐ŸŒˆ
Scendiamo in piazza a #Ravenna per rivolgere un appello alle istituzioni italiane ed europee, affinchรฉ facciano tutto il possibile per evitare il terribile #conflitto che si sta scatenando al confine tra la Turchia e la #Siria.

#Cgil, #Arci, #Anpi e #Legambiente rivolgono un appello alle principali istituzioni italiane ed europee, affinchรฉ facciano tutto il possibile per evitare il terribile conflitto che si sta scatenando al confine tra la Turchia e la Siria.
Questo il testo dell’accorato appello:

“Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine tra Turchia e Siria, una regione giร  funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevoli vittime, soprattutto tra i civili.
A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che annunciavano il ritiro delle truppe americane dai quei territori, anche se oggi smentite – il Presidente della Turchia Recep Tayyip ErdoฤŸan ha dato avvio ai bombardamenti e allโ€™avanzata dellโ€™esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato Turco ha ormai da diversi decenni un rapporto piรน che conflittuale.
Lโ€™esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda รจ stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dellโ€™avanzata dellโ€™Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue. La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni รจ stata storicamente possibile e potrร  esserlo ancora solo se lo Stato turco accetti di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignitร , per trovare un accordo sul riconoscimento e indipendenza dei loro territori. La comunitร  internazionale, lโ€™Europa, lโ€™Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e serenitร  dellโ€™#Europa e del nostro Paese, di noi tutti.
Chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perchรฉ:
– cessino immediatamente le ostilitร  e si fermino le manovre di invasione del territorio siriano abitato storicamente dalla popolazione curda;
– si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delle ostilitร , il rispetto dei confini, il diritto internazionale;
– si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delle ostilitร , il rispetto dei confini, il diritto internazionale;
– si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quello italiano;
– si chieda che il caso sia messo con urgenza allโ€™ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.”

HANNO ADERITO:
Casa Delle Donne Ravenna, Auser Ravenna, Libera Ravenna, Articolo Uno Ravenna, Faenza Futuro, Ravenna in Comune, Partito Democratico Ravenna, Rifondazione Comunista, P.R.I., Sinistra Italiana Ravenna, DOCK 61, Consulta provinciale antifascista di Ravenna, Associazione di Amicizia Italia Cuba Circolo Ravennate, Coordinamento per la democrazia costituzionale provincia di Ravenna, Coordinamento in difesa della Costituzione Ravenna, Partecipazione Sociale, Coordinamento per la Pace Bagnacavallo, Rete restiamo umani-Bagnacavallo, Arcigay Ravenna Dan Arevalos